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Storia della gru
Tanto tanto tempo fa, nella terra di Idsumo viveva un povero giovane. Per guadagnarsi da vivere lavorava per altre famiglie nelle risaie e nei campi.Un giorno, mentre si trovava in un capo che gli era stato affidato, sentì il rumore di ali che sbattevano e il lamento di un uccello. Il giovane smise subito di vangare la terra e alzando lo sguardo vide , poco lontano da sè, una gru che si dibatteva a terra colpita da una frecca al dorso. Il giovane si avvicinò, estrasse la freccia dal corpo della gru e dopo aver bagnato un pezzettino di stoffa nelle acque di un torrente che scorreva lì vicino, pulì la ferita dell'animale; la gru chinò il capo per ringraziare il suo soccorritore e volò via. Alcuni giorni dopo qualcuno bussò alla porta del ragazzo, una viandante chiedeva di essere ospitata per la notte. Il ragazzo fece accomodare la fanciulla pensando che il giorno dopo avrebbe ripreso la sua strada, ma questa invece, dopo essersi svegliata, iniziò a pulire l'umile casa del ragazzo e dopo aver preparato la colazione, chiese di essere ospitata ancora per una notte, il giovane ovviamente acconsentì. Passarono alcuni giorni in questo modo, finchè una mattina la fanciulla chiese al ragazzo di sposarla, i due si piacevano molto per cui di lì a poco si sposarono. La ragazza aiutava il marito nel lavoro dei campi e occupandosi anche della casa. Una mattina chiese a suo marito di regalarle un telaio perchè voleva tessere della stoffa, ma il ragazzo non sapeva come fare perchè erano poveri e non aveva abbastanza denaro per comprarne uno e non sapeva neanche come costruirlo. La ragazza portò dei pezzi di legno a casa e indicò al marito come fare, egli seguì le sue istruzioni e in breve costruì il telaio. La sposa lo prese e dopo averlo portato in un altra stanza iniziò a tessere.quando uscì dalla camera recò con sè una stoffa meravigliosa, simile al broccato ma più preziosa. Il marito era esterefatto ma lo fu ancora di più quando lei lo esortò a prendere la stoffa e a venderla al Principe per mille rio. Egli eseguì di nuovo le istruzione della moglie: andò dal principe e questi gli comprò la stoffa per mille rio, proprio come aveva detto lei. Tornato a casa il giovane chiese a sua moglie di tessere un altra stoffa bella quanto la prima, la sposa accetto con piacere ma chiese al marito di non entrare nella stanza finchè lei non avesse terminato. Lui acconsentì, ma la curiosità era troppa, si avvicinò alla porta e iniziò a spiare la moglie. Quello che vide lo lasciò stupefatto, non c'era sua moglie al telaio ma una gru che strappandosi prima una, poi due poi tre piume tesseva una stoffa bellissima, il ragazzo si ricordò allora della gru che aveva soccorso mesi prima. Essendosi accorta della presenza del marito la gru disse che doveva lasciare lui e quella casa per sempre perchè era stata scoperta e così dicendo aprì le ali e volò via lasciando il marito a bocca aperta a la stoffa a metà. La morale è che non si deve voler guardare una cosa proibita.
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